Verniciatura a polvere e liquido: quale scegliere? - De Martinis Verniciatura

Verniciatura a polvere e liquido: quale scegliere?

La scelta del tipo di verniciatura incide su durata, resa estetica e costi. Infatti una verniciatura professionale rappresenta una fase critica nel ciclo di trattamento dei manufatti metallici, poiché garantisce protezione anticorrosiva, stabilità nel tempo e uniformità estetica. Un’applicazione corretta del rivestimento consente di prevenire fenomeni ossidativi, migliorare la resistenza agli agenti atmosferici e ottimizzare le prestazioni del materiale in esercizio.

All’interno di De Martinis Verniciatura adottiamo due tecnologie principali: verniciatura a polvere e verniciatura a liquido, selezionate in base alle caratteristiche del supporto, alle condizioni di esercizio previste e al livello di finitura richiesto. Ogni processo segue protocolli specifici di pretrattamento, applicazione e polimerizzazione, così da garantire performance elevate e risultati costanti.


Verniciatura a polvere (🔗)

La verniciatura a polvere è un processo di rivestimento a secco che utilizza polveri termoindurenti prive di solventi. L’applicazione avviene tramite carica elettrostatica, garantendo un deposito uniforme del film e un’elevata adesione al supporto metallico.

Punti di forza

  • Elevata resistenza meccanica (urto, abrasione) e chimica
  • Spessore del film costante e privo di colature
  • Ottima stabilità agli agenti atmosferici e ai raggi UV
  • Processo a basso impatto ambientale grazie all’assenza di VOC1

I nostri impianti I manufatti vengono trattati su impianti fino a 15 metri dotati di cicli completi di pretrattamento:

  • Granigliatura per la preparazione superficiale
  • Fosfosgrassaggio per migliorare adesione e resistenza alla corrosione
  • Zincatura a spruzzo per protezione anticorrosiva avanzata

La polimerizzazione avviene in forno a circa 200°C, assicurando la reticolazione completa del film. Per produzioni medio‑alte utilizziamo un impianto automatico monorotaia con lavaggio a 5 stadi e cabina equipaggiata con pistole Nordson in fase densa, che garantiscono un’applicazione controllata e ripetibile.
Disponiamo di impianti fino a 15 metri con pretrattamenti completi (granigliatura, fosfosgrassaggio, zincatura a spruzzo) e forno di polimerizzazione a 200°C. Per grandi produzioni utilizziamo anche un impianto automatico monorotaia con lavaggio a 5 stadi e pistole Nordson in fase densa.

La verniciatura a polvere è quindi ideale per componenti che richiedono resistenza e durata nel tempo, mentre può essere meno indicata in presenza di materiali sensibili alle alte temperature o quando sono richieste finiture estetiche molto particolari.


Verniciatura a liquido (🔗)

La verniciatura a liquido è un processo indicato per manufatti che richiedono finiture speciali, spessori controllati o cicli specifici non ottenibili con la polvere. Consente un’elevata personalizzazione cromatica e l’applicazione di prodotti con caratteristiche funzionali particolari.

Dotazioni tecniche

  • Cabina pressurizzata da 15 metri con piano aspirante per il controllo del particolato
  • Pistole airless a pompa e pistone per un’applicazione precisa e costante
  • Tintometro interno per la formulazione di tutte le tonalità RAL e NCS

Tipologie di vernici disponibili

Effetti speciali e materici per esigenze estetiche avanzatepeciali e materici.

Sistemi epossidici per elevata adesione e resistenza chimica

Poliuretanici per finiture estetiche di alta qualità

Acrilici per ottima resistenza agli UV

Ferro micaceo per protezione anticorrosiva e finitura materica

Vernici ignifughe REI 60/90/120 per requisiti di resistenza al fuoco

La verniciatura a liquido è particolarmente adatta quando l’estetica e la personalizzazione sono prioritarie, mentre può risultare meno performante rispetto alla polvere in termini di resistenza meccanica e durabilità in ambienti molto sollecitati.


Come scegliere?

La selezione del ciclo di verniciatura dipende da diversi parametri funzionali, estetici e produttivi. In linea generale:

  • Elevata resistenza meccanica, chimica e produzioni medio‑alte: verniciatura a polvere, grazie allo spessore uniforme del film e alla polimerizzazione termoindurente.
  • Finiture speciali, colori personalizzati e cicli ad alte prestazioni estetiche: verniciatura a liquido, ideale per controllare lo spessore del rivestimento e ottenere effetti non realizzabili con la polvere.
  • Manufatti complessi, geometrie articolate o componenti sensibili al calore: verniciatura a liquido, che consente un’applicazione più modulabile e temperature di essiccazione inferiori.
  • Ridotto impatto ambientale e assenza di VOC: verniciatura a polvere, grazie all’assenza di solventi e alla possibilità di recupero della polvere in eccesso.

Entrambe le tecnologie garantiscono prestazioni elevate, supportate da impianti moderni e da protocolli di controllo qualità che assicurano uniformità del rivestimento e costanza dei risultati nel tempo. Valutiamo insieme il tipo di verniciatura più adatto in base all’utilizzo finale del prodotto.

  1. VOC: (Volatile Organic Compounds) sono Composti Organici Volatili, cioè sostanze chimiche che evaporano facilmente a temperatura ambiente e si disperdono nell’aria. ↩︎

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